Come faccio a montare le nuove scatole elettriche di lavoro con la flangia a chiodo?

Devo installare diverse scatole elettriche per prese, interruttori e infissi prima di installare del muro a secco. Le scatole che ho sono così:

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La distanza tra la parte anteriore della flangia di montaggio e la parte anteriore della scatola è di circa 7/16″, ma ovviamente utilizzerò un muro a secco da 1/2″. Quindi due domande:

  1. La scatola finirà affondata nel muro di 1/16″ o giù di lì… importerà?

  2. La flangia stessa ha uno spessore di circa 1/16″…questo creerà un urto o altri problemi sotto il muro a secco?

Il punto in cui stanno andando queste scatole è appenaabbastanza largo da contenere una scatola da 2 posti (ho bisogno di usare anche alcune scatole da 2 posti, ho quelle come nella foto con lo stesso flangia di montaggio), quindi questo tipo di scatola renderà le cose molto più facili rispetto all’uso del tipo con i due chiodi poiché non c’è modo che io possa inserire un martello lì per piantare i chiodi. Potrei avvitare le viti attraverso i lati delle scatole nei prigionieri, ma trovo sempre difficile mantenere le scatole alla giusta profondità quando lo faccio.


Risposta 1, autorità 100%

La differenza di 1/16″ non è un problema. È consentita una differenza fino a 1/4″. La leggera rientranza è di gran lunga preferibile al bordo della scatola in piedi fiero. Dal momento che nulla si allinea mai esattamente a questo livello di costruzione, meglio sbagliare un po’ in basso che un po’ in alto.

Anche lo spessore della flangia non è un problema. Spingerà leggermente il wallboard verso l’esterno, ma il rigonfiamento risultante si verificherà su una distanza sostanziale, quindi non sarà distinguibile ad occhio nudo. È simile al leggero rigonfiamento quando le estremità dei pannelli da parete vengono fissate al soffitto e poi fissate con nastro adesivo. C’è un evidente rigonfiamento se ci posizioni un bordo dritto. Ma una volta che tutto è finito, un occhio nudo non può vederlo se non con un’illuminazione insolitamente obliqua.

Questo tipo di scatole sono un’ottima soluzione per installazioni ristrette.


Risposta 2, autorità 25%

Personalmente odio le scatole elettriche di plastica blu. Uso sempre scatole di metallo perché con una scatola a lato semplice è molto facile praticare dei fori extra sul lato della scatola per fissarla al perno con delle viti decenti per lamiera a testa bombata.

Vuoi davvero che la scatola elettrica NON si estenda oltre la superficie anteriore del muro a secco. Una piccola rientranza tiene conto dello spessore delle alette di montaggio dell’interruttore o della presa. Consente inoltre alla piastra di copertura di aderire perfettamente alla superficie della parete invece di salire sulla presa/interruttore e lasciare uno spazio tra la copertura e la superficie della parete.